2017

NATALE 2017

24 dicembre 2017: Messaggio di p.Matteo e testimonianza di Damiano

p. Matteo al SIMPOSIO per i 400 Anni della FAMIGLIA VINCENZIANA

Roma 13-14 ottobre 2017 2017

“Solo chi si sente povero può accogliere l’altro nella sua povertà: è difficile andare dal povero se non con un cuore uguale”. Lo ha detto questa mattina padre Matteo Tagliaferri, vincenziano e fondatore della “Comunità in Dialogo”, che accoglie tossicodipendenti, alcolisti e persone con disagi psico-sociali, durante il suo intervento, in occasione del Simposio per i 400 anni della Famiglia vincenziana in corso a Roma. Parlando del suo impegno ha ricordato l’importanza dell’attenzione per le singole persone, che “ci ha portato a organizzarci e riorganizzarci continuamente per dare le risposte più adeguate alle loro esigenze”.Un impegno che ha consentito a ciascuno di essere“accolto, rispettato e amato per se stesso come persona, al di là di quello che appare o dice o fa”.Ma p.Matteo ha indicato una condizione perché ciò sia possibile. “Nessuna persona si sente accolta per se stessa se non da chi ha un cuore uguale”. “Dobbiamo non solo ascoltare i bisogni delle persone che vivono la loro povertà -, dobbiamo ascoltare anche cosa dicono di noi, della nostra vita e della nostra fede, e lasciarci interpellare da ciò".

La COMUNITA' in DIALOGO al PARLAMENTO EUROPEO

28 giugno 2017

Il Presidente del Parlamento Europeo, l’Onorevole Antonio Tajani ha voluto festeggiare all’interno del Parlamento i 400 anni della nascita della Famiglia Vincenziana: presenti con il padre Generale, padre Tomaz Mavric, i vertici della famiglia Vincenziana di tutto il mondo e padre Matteo Tagliaferri insieme a 9 giovani della Comunità in Dialogo.

Così si è espresso l'Onorevole Tajani: "caro padre Matteo, grazie al lavoro di un vincenziano come te, centinaia e centinaia di ragazzi escono dalla sudditanza dell’alcool e delle sostanze e riacquistano la loro libertà e la loro dignità. Tornano a riscoprire grazie al percorso umano quanto ancora possano essere utili alla società, quanto possono dare ancora agli altri. Questo è un merito certamente tuo caro padre Matteo ma anche della cultura e della formazione vincenziana: essere dalla parte degli ultimi, perché essere gli ultimi e dimenticati da tutti non significa essere inutili alla società. Anche chi è ultimo può aiutare gli altri, anche all’ultimo deve essere data la possibilità di poter diventare primo. Non si è primi soltanto se si ha un successo politico economico, si è primi se si è capaci di aiutare gli altri!"

TGUniverso: Un messaggio di speranza!

18 Giugno 2017: La Comunità in Dialogo compie 26 anni!

18 giugno 2017: 26 ANNI INSIEME!

“E’ la nostra festa! Non di una struttura, né di un edificio, ma di noi che oggi viviamo con la consapevolezza di un grande dono che ci viene fatto e che ci risveglia, ci risana, ci rimette in cammino, riproduce dentro di noi dei dinamismi e delle energie che hanno la forza di rompere tutte le situazioni in cui sembravamo rimanere chiusi, schiavi, prigionieri; forze che rompono ogni catena e ci liberano davvero, in quel continuo pensare, migliorarci, conquistarci, stupirci per quello che ci viene dato, esprimendo amore, partecipazione, comunione, incontro profondo tra esseri umani. E questo è il mistero del nostro stare insieme!”

p. Matteo e i giovani della Comunità in Dialogo