2018

27° anniversario della Comunità in Dialogo

Trivigliano, 17 Giugno 2018

INdipendenteMENTE

Il 10 maggio 2018 l'evento conclusivo

Giovedì 10 maggio, alle ore 9.00, presso l’#Auditorium #DanieleParis – Conservatorio di Musica “Licinio Refice” - del capoluogo, si svolgerà INdipenteMENTE, manifestazione che vede la partecipazione di 13 istituti scolastici ricadenti nella giurisdizione della #Procura della Repubblica di Frosinone, promotrice dell’iniziativa con #Questura di Frosinone, Ufficio #ScolasticoProvinciale - Ambito 7 e Comunità in #Dialogo di Trivigliano.
L’evento rappresenta l’atto finale di un percorso educativo – formativo, iniziato nel novembre 2017, per prevenire e contrastare l’uso di sostanze stupefacenti tra i giovani: con performance multidisciplinari gli studenti esprimeranno il loro “No” ad ogni forma di dipendenza.

I GIOVANI POSSONO NON RIMANERE SOLI

Non bisogna abbassare la guardia perché aumentano i casi di dipendenza nella fascia  adolescenziale.

È quanto emerso nel corso dell’incontro che si è tenuto il 30 novembre 2017, presso la Comunità In Dialogo, tra padre Matteo Tagliaferri, fondatore della Comunità, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Frosinone nonché collaboratore della Comunità in Dialogo Dottor Adolfo Coletta, il Vice Questore Aggiunto della Polizia di Stato Dr. Cristiano Bertolotti, dirigente della DIGOS, il Provveditore agli Studi della Provincia di Frosinone Dottor Pierino Malandrucco  e 17 rappresentanti degli Istituti Superiori della Provincia di Frosinone.

In considerazione del continuo dilagare, nel nostro territorio, del fenomeno delle dipendenze, dell’abbassamento dell’età di primo utilizzo, degli effetti deleteri che si procurano a livello cerebrale e a livello comportamentale, a cui noi tutti quotidianamente assistiamo, i partecipanti all’incontro sono giunti alla conclusione che sia necessario ed indispensabile prendersi cura dei nostri giovani, farli incontrare con chi ha sofferto la dipendenza e oggi sta bene; quindi tornare a dialogare con loro per aiutarli a crescere criticamente e anche interiormente e ridurre così la domanda di sostanze, fosse anche solo per “finalità ricreative”.

A questa iniziativa tutti i partecipanti si sono coinvolti positivamente e da gennaio è iniziato un percorso educativo/formativo all’interno degli Istituti Superiori della Provincia (Alatri, Frosinone, Fiuggi, Anagni, Ferentino, Ceccano, Ceprano, Veroli), durante il quale, dopo un prima fase di preparazione degli studenti svolta dai docenti con materiale fornito dalla Comunità In Dialogo, i giovani che stanno seguendo il programma in Comunità hanno incontrato i ragazzi,  ai quali, attraverso la mediazione di operatori e di professionisti esperti nel settore della prevenzione, hanno partecipato la loro esperienza di vita.

Con le loro  testimonianze i giovani della Comunità hanno voluto lanciare un messaggio positivo e una riflessione sull’importanza della vita, che non va sprecata con l’uso di sostanze stupefacenti e di alcool, ma va vissuta nella sua pienezza, affrontando e non fuggendo anche le difficoltà e i disagi che la realtà pone, facendo forza, soprattutto, sui valori  e atteggiamenti positivi.

Sono stati coinvolti oltre un migliaio di studenti, che sono entrati in empatia con i giovani della Comunità instaurando un dialogo diretto per comprendere le problematiche che li hanno portati prima a far uso di sostanze stupefacenti o di alcool, e oggi cosa è che invece li fa rivivere con soddisfazione e serenità.

Mettere in comune i disagi, le difficoltà incontrate nel corso della crescita, le ragioni che hanno portato all’uso/abuso di sostanze, fare presente che esiste la possibilità di affrontarli e risolverli, senza compromettere la propria salute fisica, psichica ed interiore, provoca sicuramente attenzione nell’animo degli adolescenti, più sensibili a queste tematiche, ma deve tornare a provocare una reazione significativa anche nel mondo degli adulti, che hanno rinunciato al proprio ruolo di educatori e di formatori, lasciando così i giovani soli nelle vicissitudini della vita, privi  di strumenti adeguati per affrontarla.

In vista della conclusione di questa prima fase, il 26 Marzo, a Trivigliano, presso la sede della Comunità, si svolgerà un incontro con i rappresentanti degli Istituti Superiori della Provincia di Frosinone, per fare il punto della situazione e programmare un evento finale in Provincia, ove siano gli stessi studenti i protagonisti attivi.

Il successo dell’iniziativa, l’entusiasmo mostrato da studenti e professori per le testimonianze di vita dei giovani della Comunità, attraverso le quali si sono veicolati i contenuti educativi e formativi, impongono di sottolineare una circostanza che non può non essere portata all’attenzione di tutti, e cioè che in circa 27 anni di attività di prevenzione  e di riabilitazione svolta dalla Comunità in Dialogo nella provincia di Frosinone (ma non solo), con la medesima passione e con il medesimo interesse verso la salute e il “bene – stare” di ragazzi, adolescenti e delle loro famiglie, è stato solo grazie all’interesse e alla sensibilità della Procura della Repubblica di Frosinone, della Polizia di Stato di Frosinone e del Provveditore Provinciale se si è riusciti, forse per la prima volta, a raggiungere capillarmente gli istituti scolastici del territorio provinciale, rompendo quei pregiudizi e quelle resistenze che nei decenni passati hanno ostacolato il dialogo con la scuola e con i giovani che la frequentano.

L’intento, pertanto, è quello di continuare ad  incontrarli, per dare continuità a questa esperienza di condivisione e di arricchimento umano, affinché i giovani non siano più soli, grazie anche alla responsabilità dimostrata dalle Istituzioni.

Alessia C. e Albachiara R.

PASQUA 2018: i nostri auguri!