6° Principio

6° PRINCIPIO

 

 

"Libertà

è conoscersi

nelle motivazioni

che ispirano i Tuoi comportamenti,

perciò accetta serenamente

il confronto con gli altri!"

(6° princìpio della Comunità in Dialogo)

 

 


 "Il significato della parola “LIBERTÀ” è ben lontano da quello che abbiamo sempre creduto.

 

Lo abbiamo frainteso per tutta una vita, illudendoci che la libertà fosse “fare quello che ci pare”.

Ci siamo ritrovati per questo a non ascoltare nessuno e pieni di illusioni.



Quello che impariamo in Comunità è che la parola libertà è legata alla conoscenza personale profonda che avviene solo quando davanti ad un nostro gesto, fatto o non fatto, ne ricerchiamo il perché, ne scopriamo i condizionamenti e i motivi profondi.

 

Libertà è essere noi stessi,

senza finzioni, menzogne e ipocrisie;

è accorgersi che non esiste solo la libertà,

ma anche l’intelligenza e la volontà;

queste devono andare insieme, altrimenti si rischia il capriccio, la complicità.



La libertà è una dimensione interiore,

è la capacità di costruire rapporti liberi e liberanti,

con noi stessi, con gli altri e con il mondo che ci circonda.



Perché ciò avvenga, è necessario confrontarsi con gli altri del gruppo, stando bene attenti, a non trasformare questo mezzo di conoscenza in un battibecco sterile che produce solo parole; ma se ci si ascolta ognuno fa’ più chiarezza su ciò che è all’origine di ciò che fa’ o non fa’.


Può capitare di confrontarsi su un argomento

dimenticando che questo principio

ci aiuta a comprendere che

è fondamentale avere nel cuore la voglia di conoscersi profondamente,

ma di farlo con “serenità”.


Il confronto non va confuso con un momento di scherzo che lo priverebbe del suo vero significato, ma è uno dei mezzi più importanti che ci permettono di maturare e accrescere la nostra libertà di scelta!"